Loading...

Luciano Messaggero di pace

Home / Luciano Messaggero di pace

6 Settembre 2014 – Luciano Messaggero di pace
L’omaggio al Maestro Pavarotti è stato volto a ricordare il suo spirito filantropico e quanto si è speso, a livello personale e professionale, per tante cause meritevoli spesso dimenticate dalle cronache, anche nel ruolo di Messaggero di Pace delle Nazioni Unite, titolo conferitogli nel 1998 dall’allora Segretario Generale Kofi Annan.

L’iniziativa si è svolta Piazza Grande, con la conduzione di Milly Carlucci, la padrona di casa di quasi tutte le edizioni del “Pavarotti & Friends”, che ha saputo accogliere con inappuntabile eleganza e spontaneità gli artisti che si sono alternati sul palco.
Ospite speciale della serata è stato il giovane e bravissimo musicista Raphael Gualazzi che ha interpretato con il suo personalissimo stile “Imagine”, “Blowin’ in the wind” e la sua hit “Sai” e che ha duettato interpretando “Caruso” e “Miss Sarajevo” con alcuni giovani tenori: Giuseppe Caltagirone, Davide Carboni, Matteo Desole, Alessandro Fantoni, Giuseppe Gambi, Marco Miglietta, Jenish Ysmanov (dal Kirghizistan).
Ad accompagnare la scaletta musicale è stata l’Orchestra dell’Opera Italiana diretta per l’occasione dal Maestro Aldo Sisillo, direttore del Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” di Modena, con la consulenza musicale del Maestro Paolo Andreoli.

Sono inoltre saliti sul palco interpretando con grande intensità e commovente partecipazione brani sulla pace e la salvaguardia dei diritti umani alcuni volti noti del cinema tra cui, Isabella Ferrari, Giulio Scarpati, Daniele Pecci ed hanno contribuito portando la loro testimonianza anche gli amici Anna Cataldi ed Alfonso Signorini.

Un contributo speciale alla serata lo hanno infine reso i video che hanno ripercorso, attraverso le immagini di repertorio, momenti salienti dei “Pavarotti & Friends”, delle inaugurazioni dei centri realizzati in Guatemala e Bosnia, nonché i premi e le attestazioni attribuiti al Maestro a livello internazionale.

 

© Fondazione Luciano Pavarotti / Naphtalina


 Previous Next